Perché gli Appalti Verdi?

La politica del GPP

Perché gli Appalti Verdi? I motivi principali sono due:

  • perché ci preoccupiamo per l’ambiente;  
  • perché possiamo risparmiare.

Gli Acquisti Verdi possono essere un motore importante per l’innovazione sul mercato e offrono all’industria incentivi reali per sviluppare prodotti e servizi verdi, specie nei settori dove le Pubbliche Amministrazioni sono tra i maggiori acquirenti sul mercato (ad esempio nei settori dell’edilizia, della sanità o dei trasporti pubblici).  Il GPP ha diversi vantaggi, ad esempio:

  • ambientale (raggiungimento degli obiettivi ambientali, riflessioni sulle questioni ambientali);
  • economico (il meccanismo dei GPP può aiutare le PA a risparmiare, soprattutto se si considera il costo dell’intero ciclo di vita di un contratto di appalto e non solo il prezzo di acquisto);
  • politico (impegno del settore pubblico nella tutela dell’ambiente, nel consumo sostenibile e nella produzione );
  • socio-sanitario ( miglioramento della qualità della vita ) .

L’approccio iniziale con l’investimento potrebbe essere elevato in quanto vengono stimati solitamente i costi monetari diretti. Tuttavia, il ricorso alla metodologia di analisi Life cycle costing sulla stima dei costi  (LCC) permette di estendere il progetto a tutta la vita utile dell’opera, evidenziando in tal modo la reale economicità dell’investimento. La LCC consente, infatti, di ottimizzare la progettazione di strutture e di ottenere migliori risultati in termini di durata, performance e sostenibilità dell’opera, grazie ad un adeguato dimensionamento, ai minori sprechi, al risparmio energetico e al contenimento della produzione di rifiuti.

Perché scegliere il GPP?

Oltre il 50% della popolazione mondiale vive in aree urbane. Tutto ciò è sconfortante se si pensa alla città come un ambiente artefatto, trafficato, grigio, rumoroso e inquinato. Ma se lo stesso ambiente, con uno sforzo di immaginazione, lo si pensa ricco di vegetazione, le cose cambiano radicalmente. Non sapete perché?

Ecco, allora, qualche buon motivo per dire che la città, se verde, è più bella:

1) Migliora la qualità dell’aria

La fotosintesi clorofilliana che avviene nelle piante contribuisce al mantenimento del corretto equilibrio chimico dell’atmosfera: da un lato abbiamo in rilascio nuovo ossigeno; dall’altro cattura la CO che viene trasformata in composti solidi (glucosio). Le foglie delle piante, inoltre, sono in grado di assorbire e degradare molecole inquinanti, quali il monossido di carbonio, gli ossidi di azoto, l’anidride solforosa e l’ozono (smog) presenti nell’aria e generati direttamente o indirettamente dall’attività dell’uomo. Le piante funzionano da filtro per le polveri sottili che vengono intercettate e accumulate sulla superficie fogliare o sulla corteccia.

2) Si sta “freschi” e in silenzio

No è solo questione di ombra, gli alberi “consumano” parte dei raggi solari attraverso la fotosintesi. Solo una parte dell’energia del sole si trasforma in calore, un vantaggio non da poco se si considera quanto possano essere infernali le città a causa del riverbero di vetro, cemento e asfalto. La massa vegetale di legno e foglie può costituire una barriera naturale al rumore, utile in ambiente urbano per attenuare l’impatto acustico generato dalle città.
Il funzionamento in tal senso dipende dallo spessore e dalla tipologia delle aree a verde: fasce alberate compatte e con spessore di 50 m consentono di “abbassare il volume” di circa 5 dB.

3) No al vento; si alla biodiversità

Gli alberi e gli arbusti, con le loro fronde, possono funzionare come delle vere e proprie barriere frangivento che deviano la corrente d’aria e riducono localmente la forza del vento, a protezione di edifici e spazi aperti. Inoltre, una città verde, oltre a rappresentare un serbatoio di specie vegetali, rende la città più ecologica, ovvero più accessibile per la fauna che troverà, in un ambiente in genere innaturale e per certi versi ostile, luoghi di sosta, nidificazione e nutrimento.

4) Il controllo delle acque piovane

Le aree verdi sono permeabili, assorbono l’acqua piovana e la rilasciano più lentamente rispetto ad aree cementificate dove al contrario l’acqua corre via. In questo modo si riduce la violenza del deflusso superficiale e il rischio di danno che ne può derivare.

5) Maggiore qualità della vita

La vista di alberi e di verde rende la città più godibile dal punto di vista estetico. Ma non solo: è dimostrato che in generale può ridurre lo stress e migliorare l’umore dei suoi abitanti con benefici indiretti sulla salute fisica.
Gli effetti positivi riguardano anche il ruolo multifunzionale che il verde urbano svolge: un parco è un luogo di ritrovo, un area dove praticare sport, dov’è possibile giocare, leggere, rilassarsi.